Le donne di Raffaello e Agostino Chigi, i volti si fondono in un unico grande amore.

Gli Artivisti continuano le doppie interviste agli artisti, oggi con noi due celebri personaggi: l’artista Raffaello e il mecenate Agostino Chigi. Entrambi indimenticabili come le loro grandi passioni.

Raffaello

Sono molto emozionata di incontrarti, allora È vero quello che si dice del tuo fascino…

“Sa, la bellezza è un concetto così straordinario. Di me ne dicono tante, anche se i complimenti che mi colpiscono riguardano la mia natura infantile e insieme femminile”.

Aggiungerei anche la pulsione vitale che tutte le sue opere hanno a partire dalla Stanze Vaticane…

“A me piace molto mimetizzare l’arte per poi esaltare l’armonia dell’insieme e così è successo nel viaggio delle stanze dove, per me, contava molto misurarmi con rispetto ai miei predecessori”.

E non è l’unica sfida, quell’amore dirompente che s’intreccia con l’altro, travagliatissimo, del suo committente.

“La Farnesina è per me invenzione fertile e tormento d’amore. Mentre dipingevo per il mio amico Agostino Chigi, ho incontrato LEI… La figlia del fornaio trasteverino. La FORNARINA”.

Modella e musa, hai esaltato una donna comune a emblema della Bellezza. Gira la voce che sei talmente cotto di lei da chiedere a Chigi di farti stare con lei nel cantiere?

“Non posso sopportare nemmeno un’ora lontano da lei e dal suo viso che mi infonde serenità. Che sia la figlia di un fornaio poco mi importa, lei sazia il mio desiderio di bellezza”.

Agostino Chigi

Ricco, bello e famoso. La tua storia d’amore con Francesca ricorda un po’ la coppia dantesca

“La forza dell’amore è la stessa, cambia però l’epilogo”.

Perché tanta guerra dal Vaticano e dalla famiglia al tuo amore per Francesca Ordeaschi?

“CORTIGIANA, per loro era solo una squallida amante di umili origini mentre per me la Donna della mia vita”.

Beh, alla fine hai vinto tu e i tuoi 5 figli testimoniano il vostro amore.

“Ho trionfato perché a sposarci fu proprio un papa, Leone X Medici il 28 agosto del 1519”.

E addirittura Francesca è entrata nella storia dell’arte italiana grazie alla genialità di Raffaello.

“Il divino pittore Raffaello, amico caro, ha voluto rendere omaggio al nostro amore con la Loggia di Amore e Psiche. Mi ricordo ancora quando mi chiedeva il permesso di portare la splendida figlia del fornaio. Rivedo tanto di me e Francesca nella loro passione, Amor Vincit Omnia, se vogliamo…”

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